Il blog di una donna per le Donne, dove potete trovare schemi gratis per il filet e per il punto croce. Sono presenti anche le rubriche che riguardano la cucina, il cucito e il ricamo classico. Da non sottovalutare la sezione dedicata al giardinaggio, ai consigli di viaggio e alla lettura. Inoltre la rubrica del fai da te vi offrirà sempre simpatiche idee da copiare e realizzare. Non mi resta che augurarvi "BUONA NAVIGAZIONE"

   

Informazioni sugli schemi a punto croce.

Tutti gli schemi a punto croce creati da Professione Donna, possono essere personalizzati nelle dimensioni. Se ti piace un quadro ma ti sembra che sia troppo grande o troppo piccolo, richiedilo delle dimensioni che ti occorrono e cercheremo di accontentarti. Se vuoi trasformare una tua immagine in schema invia la foto e lo staff si metterà all'opera per te.

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Molise



Dopo la Valle d'Aosta, è la regione più piccola d'Italia. E' stata distaccata dall'Abruzzo e istituita Ente autonomo il 23 dicembre 1963. Il territorio è prevalentemente montuoso e scarsamente industrializzato. I pricipali centri di vileggiatura sono Capracotta e Pescopennataro, Boiano e San Massimo punti di partenza per altopiani magnificamente innevati, come lo è tutto il Maltese. Da non sottovalutare molti altri villaggi situati fra i 500 e i 1200 m di altezza, che possono offrire delle ottime e riposanti vacanze estive.

Le due province del Molise sono Campobasso e Isernia.

Campobasso. La data di fondazione è ignota, comunque è certo che all'arrivo dei Longobardi esistono abitazioni a guardia delle quali  viene eretto un castello. Feudo dei conti di Molise, è coinvolta in diversi conflitti fra questi e gli Aragonesi. Dopo vari passaggi è possedimento dei Carafa e nel XVIII sec. diviene indipendente. Lo sviluppo urbanistico della città avviene con Gioacchino Murat.

L'antico abitato si presenta pittoresco per le vie strette, spesso a scalinate. Centro della città è piazza Gabriele Pepe, dove si erge il monumento bronzeo deidcato al patriota letterato (1779-1849), e piazza della Prefettura, su cui si affaccia la neoclassica Cattedrale della SS. Trinità (1829). La parte più caratteristica di questa città rimane, però, quella antica, raccolta attorno alle vie che salgono seguendo il percorso delle antiche mura, in gran parte abbattute nel Settecento per permettere alla città diespandersi verso la pianura.

Da non dimenticare di visitare la Chiesa di San Bartolomeo apostolo di stile romanico, la Chiesa di Santa Maria Maggiore che risale al principio del Trecento ed oggi è conosciuta come "Madonna del Monte", il Castello di Monforte e il Museo sannitico che raccoglie avanzi della civiltà sannitica.

Isernia. Antica Aesernia, colonia romana già nel 263 a.C., è Municipio in età imperiale. Dopo la caduta dell'impero è devastata da Vandali, Saraceni e da terremoti che si susseguono dall'847 fino al XII secolo. Divenuta città, dal XII alla metà del XVII sec. è capitale della Contea del Molise. Danneggiata dal terremoto del 1805 e nella seconda guerra mondiale.

Tra le bellezze artistiche la Fontana della Fraterna in piazza Celestino V, la Chiesa di S. Chiara, riedificata alla fine dell'Ottocento, con all'interno una Annunciazione cinquecentesca. Nella vicina piazza Andrea d'Isernia sorge la Cattedrale neoclassica, ma di antica fondazione. Degni di nota sono il Palazzo Vescovile, la Chiesa di S. Francesco e il Museo Nazionale di S. Maria delle Monache.




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