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La Norvegia


La Norvegia è il paese dei fiordi, metà circa del territorio si trova a nord del Circolo polare Artico: essa è infatti un caratteristico paese allungato che occupa tutta la costa occidentale e settentrionale della penisola scandinava fino a raggiungere il territorio russo. E' un paese totalmente montuoso ed estremamente corrugato, mente la costa è incisa da numerosi fiordi. Solo una piccolissima parte della Norvegia si trova a sud dei 60° di latitudine, tuttavia la Corrente del Golfo rende il clima più mite, aumenta le precipitazioni e tiene le coste sempre sgombre dai ghiacci.

Appunti di Storia
Attorno al 1000 nei territori abitati dai Vichinghi si costituiscono i regni di Svezia, Norvegia e Danimarca. Essi puntano al dominio del Baltico in contrasto con i mercanti tedeschi della Hansa che vi hanno fondato numerose basi. Tra la fine del 1300 e il 1600 la potenza dominante è la Danimarca, che estende il suo dominio anche alla Norvegia. Successivamente predomina la Svezia tanto che nel 1814 la Danimarca è costretta a cederle la Norvegia. Nel 1905 la Norvegia otterrà pacificamente, con un referendum, di costituirsi regno indipendente. Nel 1995, quando Finlandia e Svezia votano per l'adesione all'Unione Europea, la maggioranza dei cittadini vota invece per il "no".

Un paese scarsamente popolato.
L'insediamento si concentra nella regione meridionale dove è possibile praticare qualche forma di agricoltura e lungo la costa dove le comunicazioni sono più facili. Le regioni interne e quelle settentrionali sono scarsamente popolate, tuttavia la tradizionale frammentazione dell'insediamento fa si che ancora oggi una buona percentuale della popolazione viva in campagna.  Oslo (capitale), con più di 500.000 abitanti è di gran lunga la più grande città del paese. 

Le città della Norvegia.

Oslo, capitale e città più popolata della Norvegia, fu fondata intorno all'anno 1000 e nel 1300 fu eletta capitale dal re Hakon V. Andata distrutta in seguito a numerosi incendi, nel 1624 il re Cristiano IV diede inizio alla sua ricostruzione e la denominò Christiania, nome che conservò fino al 1925, quando assunse nuovamente quello di Oslo. Situata in fondo a un fiordo lungo un centinaio di chilometri la città è il principale polo economico del paese. Il suo porto ha l'importante vantaggio di essere aperto e libero tutto l'anno dalla morsa dei ghiacci. Sede di un'università fondata nel 1811 e di numerosi musei, è il centro culturale più importante della Norvegia.

Bergen. Secondo porto della Norvegia, sorge su una piccola penisola che si affaccia al Byfjord. Importante città commerciale e industriale è anche sede di un'università . Caratteristici i quartieri del porto, con le vecchie case bianche di legno. E' una città allegra e colorata, protetta dalla miriade di isole che la separano dall'oceano aperto. Tipicissimo fra i quartieri cittadini è Bruggen (il Molo) dove si rivive il clima della città anseatica: se ne possono anche ripercorrere le vicende storiche nello Hanseatiske Museum, o il passato archeologico nel Bruggens Museum. Accanto, il vecchio porto di Vagen è guardato dalla fortezza iniziata poco dopo il secolo X, Bergenhus festning, dove la Hakonshallen (sala di Hakon, 1261) va considerata tra le più riuscite architetture civili del Medioevo scandinavo. Puntando verso il centro moderno, si scopre attorno al laghetto centrale Lille Lungegardsvatnet una serie di musei d'arte. Il Rasmus Meyers Samlinger espone artisti norvegesi (notevolissima la collezione di dipinti di Munch). A sud, sul lago Nordas, si visita ancora, nel sobborgo di Troldhaugen, la casa del compositore neoromantico e gloria nazionale Edvard Grieg (1843-1907), cui Bergen ha dato i natali.

Trondheim è un tranquillo centro, il terzo del Paese, sulla sponda meridionale del fiordo che porta il suo stesso nome, 316 miglia di postale dopo Bergen e cira 600 prima di Capo Nord. Fondata nel 997, si chiamava Nidaros, finchè alla fine del XV secolo gli invasori danesi non la ribattezzarono Trondheim. Nel 1930, cinque lustri dopo che la Norvegia ebbe riavuto la sua indipendenza, il Parlamento decise che Trondheim poteva riavere il suo nome originario. Ma le proteste locali furono così furibonde che ci si limitò ad adattarne la grafia. In un impianto urbano, segnato dalla presenza dell'acqua, un posto d'onore spetta alla grande Domkirke, la cattedrale di Nidaros iniziata nell'XI secolo da Olav III sul luogo di sepoltura del predecessore Olav II il Santo. Accanto, l'Erkebispegarden (Palazzo Vescovile) è in parte sede museale. Di fronte la Kunstforening ospita collezioni di pittura. Senza ombra di dubbio il più grande edificio in legno della Norvegia è lo Stiftsgarden, residenza privata (ora reale). I dintorni lungo il Trondheimsfjord sono ricchi di foreste, pascoli, fattorie e paesaggio incantevoli; le coste sono disseminate di piccole spiagge.  

Altre città.
Da ricordare sono Hammerfest, situata nell'isola di Kvaly, che è la città più settentrionale del mondo e, ancora più a nord, Nordkapp (Capo Nord), nell'isola di Magerya, estrema punta settentrionale e termine  della rete stradale europea. In entrambe le località, per la loro posizione estrema, si può assistere al fenomeno del sole di mezzanotte, visibile nella secondà metà del mese di luglio.
Voss, sulle sponde del lago Vangsvatnet, è un importante centro turistico invernale, che d'estate può far da base per le escursioni allo Hardangerfjord e al Sognefjord.
Alesund, il maggiore porto peschereccio norvegese, sorge su tre isole collegate da ponti presso l'imbocco dello Storfjord, circa a metà strada tra Bergen e Trondheim. Da visitare, ci sono l'acquario e il Museo, di storia naturale, storia, archeologia, pesca. Domina la cittadina  il monte Aksla con il campo archeologico di Borgund (tombe vichighe, chiesa in pietra del XII secolo) e un vasto panorama sul fiordo e le piccole isole vicine. Poco dopo Alesund, il postale raggiunge Molde, lungo il Romsdalsfjord, chiamata la "città delle rose" per il clima mite. Buon punto di partenza per escursioni estive e sport invernali durante il mese di luglio vi si svolge il festival internazionale di jazz. La tappa successiva, una settantina di chilometri a nord, è la vivace cittadina di Kristiansund il cuo vanto locale è l'ardita cattedrale atlantica di Odd Ostbye (1964).


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