Il blog di una donna per le Donne, dove potete trovare schemi gratis per il filet e per il punto croce. Sono presenti anche le rubriche che riguardano la cucina, il cucito e il ricamo classico. Da non sottovalutare la sezione dedicata al giardinaggio, ai consigli di viaggio e alla lettura. Inoltre la rubrica del fai da te vi offrirà sempre simpatiche idee da copiare e realizzare. Non mi resta che augurarvi "BUONA NAVIGAZIONE"

   

Informazioni sugli schemi a punto croce.

Tutti gli schemi a punto croce creati da Professione Donna, possono essere personalizzati nelle dimensioni. Se ti piace un quadro ma ti sembra che sia troppo grande o troppo piccolo, richiedilo delle dimensioni che ti occorrono e cercheremo di accontentarti. Se vuoi trasformare una tua immagine in schema invia la foto e lo staff si metterà all'opera per te.

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La Corrida


Esaltata dagli appassionati, condannata da quanti la considerano una tortura barbara e incivile ai danni del toro, la corrida continua sia a far discutere sia ad attirare folle di appassionati.

La tradizione risale a usanze dei popoli mediterranei antiche di millenni: gli affreschi del palazzo di Cnosso a Creta rappresentano infatti atleti che volteggiano agilmente sulle corna di un toro. Alcuni considerano la corrida uno sport, ma in realtà essa assomiglia di più a un balletto e a un sacrificio, tanto che viene definita anche "tragedia in tre atti": una tragedia e un sacrificio perchè alla fine, tranne rarissime eccezioni, il toro verrà ucciso; un balletto perchè i movimenti degli uomini, dei cavalli e dello stesso toro ingannato dall'agitarsi della muleta (la cappa che usa il matador nella fase finale), devono essere aggraziati e armoniosi, proprio come quelli di chi esegue una danza.

Nella fase finale, la hora de la verdad ("il momento della verità") il matador sarà tanto più bravo quanto più aggraziati e precisi saranno i movimenti con cui induce il toro a passargli vicino, sfiorandolo con corna acuminate che possono provocare ferite mortali.

Nonostante le critiche che solleva in Spagna e soprattutto all'estero, gli appassionati aumentano: oggi nel paese vi sono circa 325 Plazas de Toros, costruite sul modello degli anfiteatri romani in cui si svolsero i primi combattimenti.


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